Cosa significa fare una terapia “breve”?

Psicoterapie brevi libro

L’aggettivo “breve” viene spesso frainteso quando si parla di psicoterapia. [immagine Freepik]

Spesso c’è l’errata convinzione che una “terapia breve” sia una “terapia superficiale”. Ma non è affatto così.

Le ricerche in psicoterapia hanno ampiamente dimostrato l’efficacia della terapia breve, nonché la capacità di produrre effetti che si mantengono negli anni, verificati con rigorosi follow-up.

E tuttavia, spesso c’è un errore grossolano commesso da chi giudica le terapie brevi e, incredibilmente, anche da chi le pratica.

In Psicoterapie brevi Hoyt chiarisce questo punto in modo molto preciso, che può essere sintetizzato in questo semplice ma efficace passaggio:

Continua a leggere

5 problemi che spingono una persona in psicoterapia

Psicoterapie brevi

Ecco 5 problematiche principali per le quali una persona sceglie di andare in psicoterapia. [immagine Freepik]

Per quale motivo una persona viene in psicoterapia?

Gli studi sull’argomento sono diversi e in Psicoterapie brevi Hoyt si concentra su motivi e implicazioni che portano le persone a scegliere una terapia breve.

Tra questi vi riporto un estratto che Hoyt riprende da Theory and Practice of Brief Therapy, di Budman e Gurman (1988), che individuarono 5 problematiche principali che portano alla scelta di una psicoterapia:

Continua a leggere

Perché scegliere di fare una terapia breve

Psicoterapie brevi libro

La terapia breve può essere la prima scelta: se poi necessario si può scegliere un approccio più lungo. [immagine Freepik]

“Perché non partire prima con una terapia breve?”

Già nei precedenti articoli abbiamo visto come Hoyt affermi che, prima di progettare una terapia a lungo termine, sarebbe molto più opportuno quantomeno provare una terapia breve. In realtà, però, Hoyt non si riempie semplicemente la bocca delle proprie opinioni: la nutrita bibliografia riportata nel libro mostra come ogni concetto da lui affermato è supportato da studi e ricerche di altre persone.

Alcune persino insospettabili.

Continua a leggere

2 definizioni di terapia breve

Psicoterapie brevi libro

Qual è una corretta definizione di terapia breve? E perché è fondamentale nell’epoca che viviamo? [immagine Freepik]

Quale può essere una definizione corretta di “terapia breve”?

Non è certo semplice trovare un accordo univoco. Tuttavia, nell’introduzione a Psicoterapie brevi, Hoyt ne dà una splendida definizione:

“Molte persone che vengono in terapia vogliono che sia il più efficiente (“breve”) possibile […]
La terapia breve può essere sinteticamente descritta come un ‘trattamento sensibile al tempo per dare sollievo ai disturbi psicologici e/o promuovere la crescita’ o (se preferisci una definizione più lunga) come ‘lo sviluppo di un’alleanza collaborativa e l’enfasi sui punti di forza del paziente/cliente, allo scopo di un efficiente conseguimento di obiettivi congiunti‘.”

E c’è un altro punto interessante.

Continua a leggere

3 fattori per capire se la terapia breve è adatta

Psicoterapie brevi libro

Come capire se la terapia breve va bene? [immagine Freepik]

Perché iniziare con qualcosa di più lungo e faticoso quando si può provare a cominciare con qualcosa di più breve e semplice?

Forse non tutti sanno che David Malan, a capo di un gruppo di ricerca nella prestigiosa Tavistock Clinic di Londra (roccaforte della psicoanalisi), suggerì lui stesso che, prima di impegnare un paziente in un percorso a lungo termine, fosse opportuno provarne uno breve o, meglio ancora, un’unica seduta che possa rispondere alle sue esigenze.

Solo se questi tentativi fallissero, si dovrebbe allora pensare a una terapia a lungo termine.

Continua a leggere